Perché Picasso ha introdotto dei ritagli di giornale nei suoi quadri? E perché Duchamp per la sua arte ha preferito addirittura scegliere tra gli oggetti quotidiani piuttosto che crearne di nuovi? Il seminario di quattro lezioni rivela i motivi che hanno portato gli artisti del Novecento a rivoluzionare le loro tecniche: non più solo pittura e scultura, ma collage, assemblage e oggetti di tutte le specie.
- Collage: far entrare il mondo: Pablo Picasso e Georges Braque danno maggiore “concretezza” ai loro dipinti cubisti adottando ritagli di materiali bidimensionali
- Assemblage: rimontare il mondo: assemblage costruttivi e regolari dell’avanguardia russa ma anche quelli più sfrenati di un certo Dadaismo e di alcuni momenti del Surrealismo
- L’oggetto, rampa di lancio per il pensiero. Il più radicale abbandono delle tecniche tradizionali in favore di una realtà “già fatta”
- Resistenza della pittura: il più classico dei mezzi artistici, si reinventa nella sua versione “figurativa”
Docenza: PierLuca Nardoni
Lezioni: 4
Giorno e orario: Giovedì, ore 20.00 – 21.30; inizio lezioni gennaio 2024.
Modalità: mista : in presenza o Videoconferenza (Meet). Indicare la modalità scelta nel campo “note” dell’iscrizione
Sede del corso : Imola, Piazza Gramsci 21
2023-24: corsi d’arte sul ‘900 e guida visite culturali
Tra le attività di studio confluite in occasioni espositive ci sono anche le diverse espressioni del libro d’artista in Italia e la valorizzazione di alcuni artisti bolognesi del Novecento.Ha pubblicato vari saggi in cataloghi e riviste scientifiche e ha partecipato in qualità di relatore a convegni internazionali e a seminari dottorali.



